Distruzione creativa

Sono stranito, incredulo e appesantito da questo sciacallaggio della Libertà. Guardo i campi davanti casa, i quali, consapevoli della loro forza, cercano un pertugio tra il grigiore dell’inverno per annunciare con gioia la primavera.



In questi giorni risuonano nella memoria le parole di un Prete, quasi un supereroe per i doni a lui concessi, che narravano di un tempo in cui il male sarebbe arrivato a palesarsi, con la pretesa di insegnare al mondo come si dovesse vivere. Quasi dieci anni fa le sue parole, donate durante una serena conversazione e pesanti come un macigno, arrivarono fino alla soglia dell'anima ma non entrarono fino in fondo nella consapevolezza della Verità che in quel momento si mostrava al sottoscritto. Il male è qui, sta bussando alla porta delle nostre case e ha riposto i suoi travestimenti per mostrarsi, manipola tutto ciò che gli si offre e gli si mette davanti. Il suo compito è distruggere la vita, insinuarsi nelle tenebre di ogni essere umano che ha regalato la propria esistenza al relativismo delle cose, mercificando il respiro della propria interiorità, scambiandola poi con la stupida promessa di conservare e mettere al sicuro il proprio corpo. Le parole del Don non si fermarono solo al racconto di un tempo che ormai si è rivelato, ma indicavano inoltre una sofferenza per tutti gli esseri umani che avrebbero abbracciato la Verità e la Libertà, rifiutando con riluttanza e convinzione la narrazione del mondo.

Ancora oggi fatico a reggere il peso di quelle parole per la mia ridicola incredulità nel leggere la realtà che già si è impossessata del mondo che conosciamo. Però!!!!!!!

La consapevolezza di chi ha lavorato per conto della propria anima, raggiunta faticosamente e in continua evoluzione, sta rendendo testimonianza di un Amore nato nella Verità e reso Libero attraverso la resurrezione, cioè la capacità di cambiare e liberarsi dal giogo di chi gode nel vedere il vuoto, conquistare ogni spazio in noi.