Cristo!!!!!!!!!

Premessa.

L’esperienza della mia vita mi mette al sicuro dall’ignoranza malata e cieca di chi si perde nel marasma ridicolo di una parte e la difende a prescindere da tutto.

Ho già condiviso qualche dettaglio in passato, rilasciando in un post di facebook, le intimità di un cammino passato a interrogarmi sulla vita e le sue infinite sfumature. È per rispetto verso le mie scelte divenute concretezza, per cui mi permetto a monte di donare questa premessa.

Detto ciò.

È senz’altro facilmente intuibile, sbirciando la foto in allegato al post, che il rispetto sia diventato un gioco tra relativisti-adepti di una parte politica, la quale propaganda rispetto senza conoscerne veramente le reali profondità.

Se da una parte c’è chi calpesta la figura di Cristo ridicolizzandolo in pubblico e continuando così le flagellazioni di un tempo che non c’è più, dall’altra c’è una chiesa priva della forza che lo stesso Cristo ha cercato di insegnarle. Una chiesa incantata dal relativismo del politicamente corretto, malata da tempo, e mai come adesso destituita del senso profondo dell’essere Madre. Se dobbiamo cercare una colpa, è questo il giochino perverso del politicamente corretto, ancor prima del giullare nella foto dobbiamo sicuramente analizzare come si è trasformata la chiesa che un tempo profumava dell’amore di Cristo.

E poi ci siamo noi, quelli che il Cristo l’hanno visto seduti per la strada al fianco degli ultimi. Sentito nell’abbraccio vero e fraterno di chi aveva cambiato la sua vita in silenzio e senza travestimenti. E chi l’ha cercato, abbandonandosi nelle scelte apparentemente insensate del momento, è riuscito a comprendere se stesso, scoprendo che nel rispetto esistono profondità che ti cambiano dentro. L’altro lato invece è quello di una maschera ridicola e perversa, un travestimento continuo e banale il cui solo scopo è quello di coprire e nascondere il vuoto di cui ci si traveste.